RECUPERO FERITO CON SPOSTAMENTO PUNTO DI SOSTA



Questa manovra risulta necessaria quando il primo di cordata cadendo rimane inanimato ed ha già superato la metà della lunghezza della corda.
Si tratta di spostare la sosta per consentire di prestare soccorso al ferito ed eventualmente effettuare la calata.
E' una manovra che si può effettuare solamente se il ferito si trova nei pressi della verticale rispetto al punto di sosta.

descrizione sequenza operativa


  • Fase 1

    Trattenere la caduta mediante il mezzo barcaiolo.
    Bloccare il mezzo barcaiolo con asola e controasola di bloccaggio.

  • Fase 2

    Il soccorritore si dovrà assicurare con un nodo autobloccante Machard al ramo di corda in tensione ed arrampicando dovrà raggiungere e superare la metà della corda. Successivamente attrezzare un punto di sosta idoneo per un eventuale calata con ferito.
    Collegare la nuova sosta con uno spezzone ausiliario (minimo 8 mm) alla corda che va al ferito tramite un nodo autobloccante Machard. Lo spezzone sarà a sua volta collegato alla sosta con un nodo mezzo barcaiolo bloccato con asola e controasola di bloccaggio.
    Ridiscendere alla vecchia sosta.

  • Fase 3

    Sciogliere la controasola e l'asola di bloccaggio e con cautela mandare in tensione l'autobloccante predisposto sulla nuova sosta.
    Smontare la sosta e risalire arrampicando, sempre autoassicurati con il nodo autobloccante Machard alla corda di cordata, alla sosta superiore.
    Assicurarsi alla sosta e collegare la corda di cordata lasca alla sosta medesima tramite un mezzo barcaiolo chiuso con asola e controasola di bloccaggio.

  • Fase 4

    Sciogliere la controasola e l'asola di bloccaggio dello spezzone ausiliario e con cautela mandare in tensione la corda di cordata.
    Calare il ferito alla sosta, assicurarlo e valutare l'opportunità di predisporre una calata a corda doppia con ferito.